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Normativa regionale della Puglia sui rifiuti

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La pianificazione regionale in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani suddivide il territorio regionale, come rappresentato nella mappa interattiva, in 15 bacini di utenza che corrispondono agli Ato (Ambiti territoriali ottimali).

La suddivisione in Ato è principalmente finalizzata a conseguire adeguate dimensioni gestionali, definite sulla base di parametri fisici, demografici e tecnici, per il superamento della frammentazione delle gestioni del servizio di gestione integrata dei rifiuti.

I dati disponibili sul sito sono trasmessi telematicamente dai singoli comuni pugliesi con cadenza mensile e si riferiscono alla quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato e a quella residuale.

I rifiuti raccolti in modo differenziato sono avviati a recupero di materia, mentre i rifiuti indifferen-ziati residuali dalle operazioni di raccolta differenziata sono avviati a smaltimento negli impianti di bacino.

Il calcolo della produzione pro-capite è riferita alla popolazione censita nel corso dell'ultimo censimento Istat del 2001.

I dati della raccolta sono su http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/, da cui è tratto l'intero paragrafo.