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Interpretare un climogramma. Livello 4: individuare gli elementi del clima

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Tags: clima | climogramma | didattica | imparare | insegnare

 

Indicazioni

  • Prerequisiti. Prima di procedere bisogna
  • Obiettivi (oltre ai precedenti): interpretare i contenuti di un grafico; trarre informazioni sull'ambiente e sulle attività umane da grafici; utilizzare conoscenze e competenze per formulare giudizi o soluzioni personali; individuare il tipo di clima della città in esame
  • Modalità: analisi del tracciato, cioè della forma che assumono l'andamento degli istogrammi e l'andamento della linea
  • Difficoltà: medio-alta
  • Classe consigliata: seconda media

Procedura

Il vero scopo del climogramma è quello di rendere immediatamente comprensibile il tipo di clima di una città. Pertanto, i livelli da 1 a 3 non sono inutili ma quasi, visto che immettiamo o leggiamo dati già rilevati da altri. Invece, il livello 4 ha bisogno di riflessione e di logica personali.

Andamento delle temperature

L'andamento delle temperature più essere di due tipi:

  1. rettilineo o quasi ( — ): le temperature sono costanti per tutto l'anno oppure diminuiscono di poco in alcuni periodi dell'anno;
  2. ad arco più o meno teso: più basso nei mesi autunnali e invernali e più alto nei mesi estivi. Attenzione però: se ricordi bene, nell'emisfero australe le stagioni sono invertite, perciò i climogrammi delle città australi saranno pure invertiti. Pertanto, nell'emisfero boreale l'andamento delle temperature è ad arco più alto al centro (  ); nell'emisfero boreale l'andamento è ad arco più alto ai margini (  ).

Andamento delle precipitazioni

L'andamento delle precipitazioni, al contrario di quello delle temperature, è meno regolare.

  1. In alcuni climi segue un procedimento inverso a quello delle temperature: maggiori precipitazioni in inverno, minori d'estate. La forma che assumono i 12 istogrammi è quella di un arco più alto ai lati e più basso al centro (  )
  2. In altri climi, le precipitazioni sono più intense d'estate e meno d'inverno. I 12 istogrammi assumono la forma di un arco più alto al centro e più basso ai lati (  )
  3. In altri ancora, le precipitazioni sono abbastanza costanti. I 12 istogrammi sono più o meno della stessa altezza ( — ).
  4. Infine, in altri climogrammi le precipitazioni sono senza criteri apparenti. Gli istogrammi hanno altezze differenti, senza ordine.

Incrocio degli andamenti

Se noi incrociamo le forme disegnate dall'andamento delle temperature e delle precipitazioni, otteniamo grosso modo il clima della città in esame.

  1. Con linea delle temperature retta (temperatura media costante)
    1. se gli istogrammi sono molto alti, il clima è equatoriale pluviale.
    2. Se gli istogrammi sono molto bassi, spesso vicini allo 0, il clima è tropicale arido (anche desertico).
    3. Con linea delle temperature quasi retta (temperatura media costante) e istogrammi ad arco (molto alti nella stagione delle piogge): clima tropicale.
  2. Con linea delle temperature ad arco più alto al centro (temperatura media variabile)
    1. Se gli istogrammi sono altissimi per tutto l'anno, il clima è alpino (attenzione: nei mesi invernali le temperature sono sotto lo 0).
    2. Se gli istogrammi sono altissimi solo nei mesi estivi, il clima è monsonico.
    3. Se gli istogrammi sono alti e più o meno costanti, il clima è atlantico (attenzione: nei mesi invernali le temperature sono sopra lo 0).
    4. Se il movimento degli istogrammi segue all'incirca quello delle temperature, il clima è continentale (esiste il continentale arido, umido...).
    5. Se gli istogrammi seguono lo stesso movimento:
      1. se le temperature invernali scendono sotto lo 0, il clima tende ad essere freddo, quindi anche subartico o artico.
      2. Se gli istogrammi seguono il movimento inverso (più basso al centro), il clima è mediterraneo.

Attento: ricorda che nell'emisfero i grafici seguono l'andamento contrario, pertanto al centro succede quanto detto dei lati e viceversa.

Probabilmente, il testo è molto difficile da comprendere. Ecco perché puoi utilizzare la seguente tabella che traduce l'elenco riportato appena sopra.

climogramma-tabellaClicca per ingrandire

Infine, ricorda che lo schema proposto è uno schema generale, e, come tale, non comprende tutti i casi possibili di climogrammi. Ecco perché spesso non riuscirai a definire precisamente e correttamente il climogramma che hai davanti: ogni località ha uno specifico microclima che ha alcune carattestiche generali, ma molti caratteri particolari.