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Come interpretare il grafico dei settori produttivi: Paesi agricoli

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Tags: areogramma | didattica | economia | imparare | insegnare | settore primario | settore secondario | settore terziario | settori economici

Interpretare un grafico dei settori economici è apparentemente facile. Al contrario, ci sono alcuni elementi che possono portare a degli errori di lettura e comprensione. Segui questa guida.

  1. Come interpretare il grafico dei settori produttivi: prima lettura
  2. Come interpretare il grafico dei settori produttivi: Paesi agricoli (questo articolo)
  3. Come interpretare il grafico dei settori produttivi: Paesi in via di sviluppo
  4. Come interpretare il grafico dei settori produttivi: Paesi post-industriali
  5. Come interpretare il grafico dei settori produttivi: da Paese industriale a Paese post-industriale
  6. Come confrontare due grafici dei settori produttivi di Paesi o periodi diversi

Altri grafici

Questa è la sezione in cui puoi trovare tutti i grafici dei settori produttivi (Italia, Europa, continenti extraeuropei)

Interpretare il grafico: Paese ad economia agricola

Prendiamo in esame il grafico del Burkina Faso.

Grafico dei settori del Burkina FasoClicca per ingrandire

Il grafico mostra che gli impiegati nel settore primario sono il 67,4% del totale; nel secondario lavora il 10,1%; nel terziario il 22,5%.

Avere una percentuale altissima di lavoratori nel settore primario (più del 50% del totale) significa che il lavoro agricolo viene svolto senza il ricorso alla meccanizzazione e alla tecnologia.

Insomma, gli agricoltori del Burkina Faso sono tantissimi perché non usano trattori, motozappe, sistemi di irrigazione o di fertilizzazione, eccetera. In conclusione, l'agricoltura del Burkina Faso non è per niente sviluppata, e si può dedurre che il raccolto è utilizzato soprattutto per se stessi (economia di sussistenza) e non per le esportazioni.

La conferma di questa ipotesi viene dagli altri due dati: il settore industriale è poco sviluppato (vi lavora solo il 10% della manodopera) e i servizi sono carenti (22,5% degli impiegati).

Il grafico del Burkina Faso, in poco tempo, ci fa capire che l'economia di questo Stato è di tipo agricolo.

Attenzione: ciò non vuol dire che l'agricoltura dello Stato africano è sviluppata. Per "economia agricola" si intende una economia povera, fondata su un'agricoltura di sussistenza e non di mercato. Il Burkina Faso è uno Stato povero!