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Signoria: definizione

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Categoria principale: Percorsi
Categoria: Forme costituzionali tra Medioevo ed Età Moderna
Creato Mercoledì, 13 Ottobre 2010 22:49
Ultima modifica il Giovedì, 18 Agosto 2011 18:38
Scritto da Giorgio Sonnante
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Tags: comune | monarchia nazionale | signoria | storia italiana

 

Nell'ambito dello studio sulle forme costituzionali del periodo 1400-1800, un'attenzione particolare va al concetto di "Signoria". L'attenzione è particolare per due motivi: perché riguarda direttamente l'Italia; perché il concetto può essere mal interpretato.

Si dice "Signoria" lo Stato amministrato e governato da un "signore". Non è la stessa cosa di "monarchia": in questo caso, il monarca è investito di un potere che deriva dall'alto: l'incoronazione è avvenuta o avviene generalmente per mezzo di un religioso (un papa, un vescovo...) oppure per mandato diretto del popolo. Nel caso della signoria, il potere spesso è preso dallo stesso signore per mezzo di azioni di guerra o di successione o di altra forma, senza che necessariamente ci sia una investitura.

In secondo luogo, il territorio della monarchia è più esteso di quello della signoria.

La gestione del potere, poi, è più diretta nella Signoria: il monarca può fare riferimento a figure esterne (nobili, borghesi, burocrazia...); il signore si fida di poche persone, generalmente facenti parte della famiglia o di un piccolo entourage.

Nel 1300-1400, comunque, le sorti delle monarchie e delle signorie si avvicinano: anche i signori tentano di rafforzare il proprio potere: come la monarchia da feudale diventa nazionale, anche la signoria da comunale diventa regionale. Ecco perché alcuni utilizzano anche la dicitura "Stato regionale" per indicare le Signorie.

Per un inquadramento ulteriore: