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Unità e Unificazione: definizione e differenze

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Categoria principale: Contemporanea
Categoria: Unità italiana
Creato Martedì, 26 Ottobre 2010 12:23
Ultima modifica il Mercoledì, 18 Aprile 2012 09:17
Scritto da Giorgio Sonnante
Visite: 6799

Tags: Germania | Ottocento | Risorgimento | storia italiana | unificazione | unità | unità italiana

Alcune rozze statistiche...

Possiamo cominciare con un giochino.

Stato Parole ricercate senza virgolette con virgolette

Italia

unità italiana

1.171.000

62.800

unificazione italiana

351.000

37.300

Germania

unità tedesca

1.390.000

8.900

unificazione tedesca

242.000

13.400

 

Alcune deduzioni

Dalla ricerca (rozza perché basata solamente su Google e su Internet, mentre una ricerca seria si dovrebbe basare su fonti molto più solide: testi, ricerche, ecc.), possiamo dedurre che:

  1. riguardo all'Italia, si tende ad usare di più la locuzione "unità italiana", con una minore ricorrenza della locuzione "unificazione italiana" (usata a volte come sinonimo, a volte per indicare altro rispetto a "unità italiana");
  2. riguardo alla Germania, apparentemente è più utilizzata la dicitura "unità tedesca", tuttavia, se si procede ad una adeguata scrematura", si nota che si utilizza di più la locuzione "unificazione tedesca" (in realtà, bisogna stare attenti a quale periodo e fenomeno ci si riferisce).

 

"Unità" e "unificazione": c'è differenza?

Considerando quanto detto prima, ci si può chiedere: se per l'Italia si usa di più la locuzione "unità italiana" e per la Germania "unificazione tedesca", c'è una differenza tra le due parole? E c'è una differenza tra le due storie?

In effetti, sì:

 

Significato di "unità"

Nel Dizionario Treccani, leggiamo alla lettera b: "Il fatto e la caratteristica di costituire un insieme che, pur formato o derivato da più elementi o componenti, risulta tuttavia unitario, omogeneo e solidale (contrapp. a pluralità, ma anche a divisione, divergenza, ecc.): u. nazionale, o u. politica, statuale (e, assol., un popolo che combatte per la sua u.; le guerre per l’indipendenza e l’u. d’Italia; difendere l’u. della nazione)".

Nel Dizionario Sabatini Coletti, leggiamo: "1 La condizione di essere solo uno e non più di uno SIN unicità; 2 La condizione del formare un tutto unico, un complesso coerente e solidale SIN unione: l'u. culturale, linguistica, politica di uno stato".

Possiamo concludere dicendo che per "unità", nel senso storico e politico, si intende

  1. la serie di eventi che porta diversi Stati a unirsi per formare un unico organismo politico e amministrativo;
  2. la conseguenza dell'azione precedente, cioè l'essere uniti dal punto di vista politico e amministrativo;
  3. sia nel primo, sia nel secondo caso, tuttavia, sono evidenti i segni della precedente situazione, giacché continuano ad essere presenti gli elementi che riconducono al passato (dal punto di vista linguistico, i dialetti; dal punto di vista culturale, le storie locali o i particolarismi, eccetera).

 

Significato di "unificazione"

Dizionario Treccani: "1. L’azione di unificare, il fatto di venire unificati, riferito a enti o elementi autonomi o comunque differenziati: l’u. degli stati italiani o dell’Italia; u. dei sistemi di misura, tra varî stati; u. della moneta nella Comunità economica europea; u. dei contributi per le assicurazioni sociali; u. sindacale, come realizzazione, o programma di realizzazione, dell’unità delle varie organizzazioni sindacali; u. socialista, tendenza programmatica dei varî partiti socialisti, attuata in Italia per un breve periodo, nel 1966, tra il partito socialista e il partito socialdemocratico. 2. Riduzione a un unico tipo, standardizzazione, fabbricazione in serie."

Dizionario Sabatini Coletti: " 1 Conduzione a unità di ciò che era separato, distinto: l'Italia è giunta all'u. nel 1870. 2 Riduzione a un tipo unico; nella tecnologia industriale, standardizzazione: l'u. della produzione".

Il Dizionario Treccani fa riferimento alla serie di eventi che porta all'unità. Più chiaro il Sabatini Coletti, alla voce 2 (che pure è riferita al mondo industriale). In conclusione, unificazione vuol dire:

  1. serie di eventi che porta successivamente all'unità;
  2. serie di eventi che porta all'unità di ciò che in passato era già unito ma che è stato poi separato;
  3. serie di eventi che porta ad unità, cioè alla definitiva eliminazione delle differenze (alla standardizzazione).

 

Le storie a confronto

Non è qui il caso di ripetere la storia dell'Unità italiana e dell'Unificazione tedesca. Basti ricordare che:

  1. L'Unità italiana e quella tedesca sono condotte dall'alto (dalle classi dirigenti), ma quella italiana ha una scarsa partecipazione di popolo, quella tedesca invece una certa partecipazione (si consideri per lo meno l'esercito, che ha combattuto tre guerre contro tre Stati diversi);
  2. la Prussia vuole riunificare il territorio che con il passare del tempo era stato smembrato, ma che comunque, a partire dal 962 d.C., era stato unito nel Sacro Romano Impero Germanico, e di esso ancora, formalmente, faceva parte. L'Italia vuole riunificare ciò che solo durante l'epoca romana era stato unito e che per tutto il Medioevo e l'Età Moderna era rimasto completamente separato;
  3. l'Unità italiana è forzata, tanto che ogni Stato precedente continua a conservare le proprie tradizioni; leggi e costumi vengono centralizzati (a tutto il territorio italiano si applicano quelli piemontesi, ossia dei Savoia). L'unificazione tedesca è comunque forzata, ma ogni territorio aveva già tradizioni piuttosto omogenee, che divengono praticamente identiche ("standardizzate").

Maggiori dettagli sono reperibili nel confronto tra le storie dei due Paesi in esame.