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Risorgimento e patrimonio culturale: Il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino

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Tags: museo | Ottocento | patrimonio culturale | Risorgimento | storia italiana | unità italiana

Le Indicazioni Nazionali approvate nel settembre 2012, all'interno dei Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado, prescrivono questo obiettivo:
"Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati."
Per favorire lo sviluppo di questa competenza in relazione alla storia dell'Unità d'Italia e del Risorgimento, è possibile:
  • visitare il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino
  • in alternativa, visitare il sito del Museo e studiare l'organizzazione dell'esposizione.

La prima soluzione è possibile in caso di viaggio d'istruzione a Torino. Chi non può, ricorre alla seconda possibilità.

  1. Pertanto, visitiamo il sito del Museo Nazionale del Risorgimento e facciamoci un'idea dei contenuti del sito.
  2. Successivamente, passiamo all'analisi della organizzazione dell'esposizione. Clicchiamo sul link "Il nuovo allestimento". Il collegamento contiene la visita virtuale del museo.
  3. Sotto l'immagine, ci sono dei quadratini di diverso colore. Ogni colore rappresenta un ambiente o una sala.
  4. Clicca su ogni quadratino, in ordine, da sinistra a destra.
  5. Considera i nomi delle sale. (ricorda che il contenuto del sito del Museo è protetto dalla Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported, pertanto non puoi utilizzare i testi in altre opere senza avere l'autorizzazione).
  6. Dopo aver creato l'elenco delle sale, osservane i nomi e rifletti.
    1. Le sale sono disposte in ordine o in disordine? Da che cosa lo si deduce?
    2. Alcune sale non sono ben classificabili e sembrano fuori tema. Perché gli studiosi le hanno comunque inserite nella visita, e proprio in quel punto preciso?
    3. I colori utilizzati nelle sale (e quindi nei quadratini che servono da link) sono casuali o intenzionali? Hanno un significato preciso oppure no?
    4. Se per "Risorgimento" si intende il periodo storico che va dal 1815 al 1870, l'esposizione si attiene a questo limite cronologico oppure no? E quali sono le motivazioni storiche della risposta precedente?
  7. Potresti approfondire l'analisi confrontando l'attuale allestimento con quelli precedenti.
    1. Dove era ospitato precedentemente il Museo, nello stesso palazzo o in altri? Perché?
    2. Quali sono i principali cambiamenti tra una sposizione e l'altra?
    3. Secondo te, quali sono le motivazioni che portano, di tanto in tanto, a modificare i percorsi, gli allestimenti, le esposizioni?
    4. L'attuale allestimento a quale anno risale? Per quale occasione particolare?
  8. Hai avuto modo di visitare il Museo del Risorgimento?
    1. Se la tua risposta è "sì", in quale anno? Ti eri documentato prima di andarci? Questo studio ti ha consentito di scoprire aspetti a cui prima non avevi fatto caso?
    2. Se la tua risposta è "no", lo visiteresti andando a Torino? Oppure organizzeresti un viaggio a Torino proprio per visitare questo Museo?

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