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Il terrorismo islamico dal 1979 ad oggi

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Tags: 11 settembre | Afghanistan | Al Qaida | guerra preventiva | Iran | Osama Bin Laden | scheda evento | sciiti | Stati canaglia | sunniti | talebani | terrorismo islamico | Torri Gemelle

 

Una rapida sintesi delle cause e degli eventi del terrorismo islamico (da non confondere con altri terrorismi).

 

Argomenti collegati

  • Questione palestinese
  • Decolonizzazione

 

Periodo esaminato

Dal 1979 ad oggi

 

Luogo/Stato

Medio Oriente e poi intero pianeta

 

Conoscenze necessarie

  • Kamikaze: vedi qui.
  • Osama Bin Laden. Ricco sceicco arabo, prima appoggiato dagli USA, poi separatosi per perseguire i propri interessi di lotta contro le Potenze Occidentali. Ha fondato un'organizzazione mondiale che collega tutte le organizzazioni terroristiche fondamentaliste (Al Qaida = la Rete).
  • Talebani. Studenti integralisti che hanno preso il potere in Afghanistan nel 1994, trasformandolo in Repubblica islamica fondamentalista.
  • "Guerra preventiva". Concetto ideato dall'amministrazione Bush in seguito all'11 settembre: uno Stato ha il diritto di attaccare un altro Stato se crede che quest'ultimo stia preparando attentati nei soi confronti o se la sua politica lo danneggia nei suoi interessi. Per questo motivo sarà attaccato l'Iraq (la guerra contro l'Afghanistan non è preventiva, ma punitiva). Altre principali vittime della guerra preventiva dovevano essere Iran e Corea del Nord.

 

Cause

Le cause del terrorismo islamico sono molte e varie, alcune difficili anche da comprendere.

  • Economiche: i Paesi islamici sono stati sfruttati per lungo tempo dalle Potenze occidentali. Infatti, le risorse minerarie per decine di anni sono state estratte dalla Gran Bretagna, dalla Francia e da altri Paesi europei, ma anche dagli USA, senza che questo portasse a benefici per i Paesi sfruttati e per la popolazione residente (solamente per i grandi proprietari e per i capi politici, generalmente gli "sceicchi").
  • Politiche: le condizioni di isolamento internazionale dei Paesi mediorientali ha portato gli Arabi ad azioni dimostrative e spettacolari, i cui risultati "positivi" hanno fatto aumentare il ricorso a questi espedienti, con una escalation sempre più pesante.
  • Culturali: il terrorismo è praticato da una stretta minoranza degli Arabi, generalmente facente parte della fazione sciita. Non possiamo nascondere che spesso i terroristi sono addestrati in un clima di ignoranza e di odio contro i Paesi occidentali, ritenuti la causa di tutti i mali dei Paesi di origine e dell'intero Pianeta.

 

Eventi

nov 1979

Il primo atto terroristico arabo è compiuto appena dopo la rivoluzione islamica in Iran: l'ambasciata statunitense di Teheran viene assalita e 52 persone vengono catturate come ostaggi. La crisi dura due mesi e mezzo.

 

Gli attentati si faranno con il tempo numerosi e vari: prima contro le ambasciate, poi contro mezzi militari (anche contro navi), poi contro obiettivi civili (edifici rappresentativi), infine contro gli aerei civili. Dal 2001 è possibile qualsiasi obiettivo: metropolitana, stazioni ferroviarie, monumenti...

11 set 2001

Attacco con aerei civili alle Torri Gemelle (New York) e al Pentagono (Washington). Un quarto aereo viene abbattuto dall'Aeronautica Militare.

ott 2001

Poiché il responsabile dell'attentato viene riconosciuto in Osama Bin Laden, capo di Al Qaida, e poiché la sede di tale movimento è in Afghanistan, questo Stato viene attaccato da una forza multinazionale ONU, che abbatte il regime talebano e riporta la democrazia.

marzo 2003

Dopo una lunghissima campagna informativa, gli USA e altri Stati attaccano l'Iraq con l'accusa di nascondere e produrre armi chimiche e nucleari. In poco tempo il regime di Saddam viene abbattuto. Non saranno trovate prove della produzione di armi. Questa scoperta ha turbato le coscienze occidentali, che sono state molto più restie ad autorizzare guerre contro gli "Stati canaglia".

 

Conseguenze

Ancora oggi, in Afghanistan la situazione non è sedata, giacché i talebani organizzano ogni giorno attentati contro le forze militari internazionali, contro il potere democratico e contro la popolazione, per riprendere il potere.

Anche in Iraq, oggi la situazione non è per niente pacificata, poiché c'è una lunga e dura lotta tra le varie etnie arabe e tra i gruppi politici: sunniti, sciiti, curdi. Frequenti gli attentati.

Negli USA, la popolazione nel novembre 2008 ha eletto Obama, primo presidente di discendenza nera, favorevole al dialogo con i popoli islamici e contrario alla "guerra preventiva", favorevole anche alla soluzione della questione palestinese.

Le guerre dei primi anni del Duemila hanno invece dato ragione ai terroristi, che hanno accresciuto il numero di attentati in tutto il mondo (Europa, Medio Oriente, Indonesia, Africa), con un rilevante numero di morti per ogni attentato.